lunedì 8 settembre 2014

|Recensione| I Mercenari 3 (meglio se avete visto prima il film)

E finalmente I Mercenari 3.


Da quando il buon Sylvester Stallone nel 2010 ci portò nelle sale "I Mercenari" (in originale - The Expendables - che suona più come "I sacrificabili") in un certo senso per una piccola parte di pubblico è stato un qualcosa di fantastico.
Tutti noi da piccoli ci siamo imbattuti in un qualche film "da spaccone". I film della Cannon che includevano Jean Claude Van Damme e Chuck Norris, quelli apparentemente più riflessivi come i Rocky e i Rambo di Stallone, e i più semplici "spacca e sbrega" con Arnold Schwarzenegger e concorrenti.

Fatevi pure scendere una lacrimuccia per questo logo...
Era un periodo semplice, c'era il male, incarnato per lo più dai terroristi, e c'era l'eroe, dalla mira perfetta e dal fisico scolpito. Poi c'erano le armi da fuoco,le esplosioni e fiumi di pallottole, e quando queste finivano si risolveva tutto a cazzotti.
Un cinema semplice, vi dicevo, ma allo stesso tempo molto divertente.

LA RIFLESSIONE:

Oggi questa tipologia di film è definita "fascista", ma solo dai maligni che vedono la politica in tutto, e da coloro che non sanno proprio divertirsi. Personalmente, a me come (grazie a Dio) a milioni di persone, non importa assolutamente di certi messaggi. Se Rocky stende Ivan Drago è divertente. Ma perchè hai visto gli improbabili allenamenti poco prima, perchè sei stato sbattuto violentemente con quella colonna sonora, perchè, più in generale, è un insieme di avvenimenti che difficilmente possono accadere nella vita reale, ma sono entusiasmanti proprio per questo. Se veniamo rapinati, noi alziamo le mani e ci lasciamo prendere il portafoglio. Nello schermo invece Steven Seagal prende il braccio del rapinatore e glielo rigira a 180°,e lo spettatore colto, probabilmente invidioso dice "che cazzata." è vero,è una cazzata, noi finiremmo per terra morenti, ma il se il cinema riprendesse solo gli eventi quotidiani per come li viviamo noi nella vita reale, sarebbe una noia mortale. Almeno questo è il mio pensiero. E allora è giusto che abbiamo film come Cobra, Invasion U.S.A. o Commando.
E per riallacciarmi con il post, l'operazione di Sylvester Stallone, regista del primo Expendables, è stata un qualcosa di sublime da quel punto di vista. Negli ultimi anni l'action era cambiato, c'era Neo di Matrix e successivamente i cinecomix, che stavano lì per dire che se non hai i superpoteri o non sei speciale rimarrai sempre un impotente. E invece ecco Sly che a più di sessant'anni, tira fuori dal frigorifero i suoi colleghi come Dolph Lundgren (Ivan Drago di Rocky 4,appunto), Terry Crews (il nero del gruppo), Randy Couture (il Wrestler), Jet Li (perchè un pò  di wushu ci stà sempre), Jason Statham (lanciato da Besson) e Mickey Rourke (che di cazzotti ne ha presi abbastanza).


Il primo film dei Mercenari era quindi un operazione fondamentalmente imbastita sulla nostalgia, Stallone, da regista e sceneggiatore vince la sfida, ma più per le chiacchiere (come i camei di Bruce Willis e Arnold Schwarzenegger) che per l'azione effettiva. I personaggi vengono arricchiti da background più o meno spiegati (più Stallone e Statham,in verità) ma al momento dell'azione è tutto un boato di colpi esplosi e veloci esecuzioni, come in un certo senso era giusto che sia.
Ben 2 anni dopo arriva il sequel, per la regia di Simon West (Con Air), che esegue il suo compitino senza raggiungere vette particolari con la macchina da presa, diminuendo il minutaggio (le due ore del primo film, sostituite con i classici 90 minuti circa),e aumentato le promesse.
Stavolta Mickey Rourke non c'è, ma si aggiungono Scott Adkins e un genuinamente cattivo Jean Claude Van Damme, che ammettiamo, compare veramente troppo poco, ma va comunque bene così'.


La trama è veramente poca cosa, se nel primo una semplice missione com'erano abituati, nel secondo si gioca la carta della vendetta, ma aumentando le autoparodie, spingendo il pedale delle tamarrate, e la presenza su schermo di Willis e Schwarzy, ecco che il gioco è fatto. E non dimentichiamoci la comparsa obbligatoria di Chuck Norris.


Al terzo capitolo cambia di nuovo tutto: un esordiente alla regia (Patrick Hughes), una sceneggiatura scritta da 3 persone (tra cui Stallone), e un sacco di nuove entrate.
L'ho visto lo scorso sabato, e ne sono uscito abbastanza divertito, anche se ammetto che sarei deluso se si trattasse dell'ultimo capitolo di un'eventuale trilogia.
La domanda bisogna farsela, anche perchè ben due mesi fa una copia pirata è stata messa online e scaricata più di 200.000 volte in un giorno solo. Ovviamente ciò ha portato ad un flop commerciale al botteghino e questo significa che "Difficilmente vedremo i mercenari 4" (parole di Stallone).
Bhè io ho resistito dalla tentazione e sono contento così.


LA RECENSIONE:

Il film si apre,come di consueto con il solito salvataggio per un nuovo membro della ciurma, Doc, interpretato da Wesly Snipes, conosciuto per il ruolo di Blade, ma che aveva già lavorato con Sly su Demolition Man.
La scena d'apertura in effetti, devo dirlo, è la più debole dei tre film, ma pazienza abbiamo quasi due ore da vedere ancora.
L'inserimento di Snipes al gruppo è esilarante, e si capisce chiaramente che questa è una delle parti scritte da Stallone.

Na roba che se ci provo io viene via mezza faccia...
Peccato che poi si procede di nuovo col pilota automatico, con un altra scena action profondamente innocua e non troppo spettacolare.
Si mostra il nuovo cattivo, Stonebanks interpretato da Mel Gibson (Arma Letale, Mad Max) e il pubblico è giustamente estasiato.
La regola delle trilogia dice che al terzo film qualcuno deve levarsi dai maroni, e più o meno succede questo, anche se non è definitivo.
Da qui la decisione di Stallone di mandare in pensione i vecchi, a favore di una squadra suicida un pò più giovane,e qui vengono i primi dolori.
Kellan Lutz (il tizio che si sgozza da solo all'inizio del remake di Nightmare), il boxer Ortiz, Rondha Rusey (una pazza che fà MMA) e l'hacker di cui nemmeno ricordo il nome, senza offesa ma li volevo vedere morti dopo 10 minuti dall'inserimento. Perchè? Semplicemente perchè non sono interessanti. Della vecchia squadra sappiamo che quello lo fà per la famiglia, che i soldi non gli bastano, l'altro era un wrestler,e via dicendo...questi nuovi? Uno fà sport estremi, l'altra una buttafuori...sono veramente troppo giovani per entrare a far parte di una squadra pronta a morire. Non hanno l'esperienza, una cosa grazie a dio sottolineata dallo stesso Jason Statham in uno dei momenti ben scritti del film (probabilmente anche quello a cura di Stallone).


Ma la cosa più tragica è che non ce ne frega niente se questi "giovani" vivano o muoiano. Ne i mercenari 2 abbiamo conosciuto il personaggio di Billy (Liam Hensworth), che ci lascia dopo 10 minuti complessivi sullo schermo. In quei 10 minuti abbiamo visto il suo passato, le sue tragedie, la sua fidanzata, il suo cane,il suo coraggio, la sua mira e il suo onore. E allo stesso tempo anche tutte le esplosioni e le tamarrate del resto della ciurma di Stallone. E' così difficile? Di questo gruppo invece non abbiamo nulla. Sono pochissimi i tratti sulla sceneggiatura che meritavano di essere più approfonditi. Come Lundgren che dopo aver sbeffeggiato l'hacker, si è comprato comunque un computer da polso (per vederci il meteo, a detta sua), o ancora Kellan Lutz e i suoi incontri clandestini che perde appositamente perchè.....bhò...me la sono persa quella parte....


Ma passiamo ad un altra pensata. Il personaggio di Antonio Banderas, anche lui presentato velocissimamente quasi come se fosse si e no una comparsa, e invece vederlo alla fine come una delle belle sorprese del film. Banderas che si gioca la carta del pazzo, è esilarante. Semplicemente. E a pensarci bene non poteva essere altrimenti, non avrebbe funzionato un altro personaggio tragico alla El Mariachi là in mezzo (nonostante spari proprio come El Maricachi un un paio di scene). E questo è bene.
E' bene anche che l'ultima mezz'ora sia un bordello totale, un concentrato di esplosioni, carri armati, moto, elicotteri, scazzottate (poche) e sparatorie (molte).
Il brutto rimane un uso del villain ancora peggiore del precedente film, che come dimostra nella scena dell'evasione poteva dare veramente tanto, e non solo quei due cazzotti alla fine messi lì come da copione per dare un contentino a chi aspettava una cosa simile da due ore.


Perchè non c'è più Mickey Rourke? Willis non ha accettato perchè voleva troppi soldi, ed è stato sostituito da Harrison Ford, e non cambia assolutamente niente. Rimane il fatto che Jet Li spara due colpi, dice una battuta, fa un sorriso come se l'avesse messo in quel posto a qualcuno,e non lo vediamo più. Non vi dico la mia faccia, visto che mi piacciono le arti marziali e confidavo per una piccola scena che richiamasse i gloriosi kung-fu movie anni '70. In fondo Jet Li non dovrebbe servire proprio a questo?


Wesly Snipes, così ben introdotto all'inizio, diventa un cartonato che ripete "tin-tin" senza motivo come se avesse la sindrome di down. Per la cronaca- "Tin-tin" in una scena iniziale del film era associato al rumore delle piastrine appese nell'aereo di Barney/Stallone. Ripetuto a voce alta in confronto a mani nude con un perfetto estraneo,sembri scemo e basta. La prossima volta che lo sceneggiatore vede una riga bianca su un personaggio che è da un pezzo che non parla...può lasciarla bianca.
E' brutto insomma? No,dai.
Rimane comunque sulla falsariga dei precedenti, con un paio di scene "toste", come il primo piano di quasi un minuto che mostra l'incazzatura di Stallone con una leggera zoomata, avendo in sottofondo il sopracitato rumore delle piastrine che sbattono. O ancora lo sclero calcolato di Mel Gibson mentre è nel camion, le uscite di Banderas, accompagnate dalle facce confuse di Stallone...tutte cose che come sempre il pubblico che "apprezza" non potrà non sorridere.


E poi c'è Robert Davi (Maniac Cop, i Goonies) tirato fuori da non sò quale sasso, Schwarzy dice "andate all'elicottero/get to the choppaaa" e "Ho mentito /i lied".
Buono anche il doppiaggio che conserva Massimo Corvo per Sly e Alessandro Rossi per Arnold, e tutti i precedenti, e che ha avuto la bella pensata di dare l'accento spagnolo a Banderas (in inglese non è così marcato).

CONCLUSIONE:

Come i primi due, i mercenari colpiscono ancora. Le scene d'azione sono più di 3-4, e almeno un paio di esse sono incredibilmente lunghe. Purtroppo c'è poco contatto fisico per gli amanti dell'action marziale, ma può andar bene così'. E sicuramente un pò sprecato, che con un trama del genere si poteva tirare fuori il capitolo migliore della serie, magari contrapponendo un pò di più l'aspetto "tecnologia contro vecchia scuola", e approfondendo un pò di più alcuni personaggi, inserire qualche altra ragazza non faceva male, magari per uno scontro insieme alla Rusey...


E sicuramente era necessario dare qualcosa di più ai fan di Mel Gibson. Vedere il buon Martin Ricks liquidato in meno di 30 secondi dopo due ore di costruzione,non è una cosa bella.

Specie dopo che il buon Mel si sia pompato a dismisura,
una cosa che non credo sia nemmeno troppo salutare per un uomo della sua età
Spero che il botteghino recuperi nel resto del mondo,perchè i Mercenari 3 non può davvero essere la fine. Ci sarebbero ancora tante storie da raccontare,potremmo vederli in luoghi innevati, o esotici, potremmo farli combattere tra di loro (una squadra per Trench contro quella di Barney), possiamo vederli fare una cazzata e farli ricercare da Mr.Church... Possiamo mettere dei cacciatori di taglie per accopparli, vedere che si ritirano, rientrare in gioco dopo la vita privata...Non ci sono limiti alle possibilità!  E sennò continuate con stì cazzo di terroristi e trafficanti, non m'importa, basta che mi mettete Danny Trejo, Jackie Chan, Steven Seagal, Carl Weathers,Vin Diesel, The Rock, Jason Momoa, Kane, Chow Yun Fat, Danny Glover, Josh Brolin, Zoe Bell, Donnie Yen, Tom Hardy, Michael Rooker, Ron Perlman, e se sono ancora vivi Sonny Ladham e Michael Dudkoff!
Lasciamo perdere poi, il fatto che da horror-fan, non sò cosa non darei per vedere un film che riunisse tutti i colossi del genere...

Nota - Ho visto anche Mercenaries - film della Asylum che si rifà a The Expendables ma con delle ragazze, tra le quali Cinthya Rothock, Zoe Bell, Vivica Fox, Kristanna Loken e Brigitte Nielsen


Grasse risate, ma ve ne parlo il mese prossimo per la serie |Che accidenti ho visto ultimamente|.

2 commenti:

  1. Dei tre è quello che mi ha colpito meno, ma resta comunque una ficata.

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