mercoledì 16 novembre 2011


Può piacere oppure no. BWP è un film del 1999. costato una cagata,è stato un fenomeno al box-office,più o meno come è stato Matrix per lo sci-fi. è un film amatoriale,che veramente può essere stato girato in qualsiasi momento,in qualsiasi città,con attori che non sono attori,e con i mezzi più cheap possibili. Però,è l'IDEA che vince. Josh,Heather e Mike sono 3 ragazzi che partono per girare un documentario su una fantomatica strega,ovvero Elly Kedward una donna vissuta alla fine del '700 responsabile degli omicidi di alcuni bambini. Così nel villaggio di Blair,rinominato Buskerville,si aggira la favola della strega di Blair,utile si per far rigare dritti i bimbi,ma anche per questi ragazzi,coinvintissimi di avere del materiale ottimo per un documentario con i controcazzi. Però dopo l'euforia iniziale,e sopratutto,dopo essersi persi nei boschi...cominceranno degli eventi...bizzarri. Non vi svelo molto,ma semplicemente nonostante nel film non si veda niente di niente,può davvero coinvolgere,con la giusta atmosfera. Per quello che mi riguarda,BWP è geniale.Sia l'idea,sia la realizzazione.I dialoghi tra Josh,Heather e Mike sono dannatamente divertenti,vista la situazione,scherzano,sclerano,si arrabbiano,fanno la pace,ridono,piangono....coinvincentissimi! La musica non c'è....a meno che non contiamo musica quei suoni strani che ti tengono in allerta anche dopo che hai spento la tv...E ora due parole sul fenomeno: BWP ha avuto una campagna pubblicitaria esclusivamente via web (era il 99,era una novità!) con questi ragazzi che si erano persi nei boschi e il film nelle sale sarebbe stato il nastro ritrovato là....e un sacco di gente se la sono bevuta,spiegando anche il successo del film,e il botto di soldi incassati. Poi vabbè,Deodato col suo cannibal holocaust aveva già fatto del mockumentary,ma dopo BWP,se non avete notato che abbiamo esagerato con questa tecnica,non vi siete guardati attorno bene...perchè tra cloverfield,diary of the dead,rec 1-2,l'ultimo esorcismo,qualcuno inizia anche a rompersi i coglioni...

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